Conosci le nostre Stelle – Claudio Di Paolo

06/03/2020  |  Stampa la notizia


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19 anni e tanta grinta in campo, Claudio gioca nella prima squadra delle Stelle Marine nel Campionato C Silver. Si alterna nei ruoli di playmaker e guardia, preferendo di gran lunga il secondo, anche per dar sfogo alla sua "gran voglia di tirare a canestro".

- Ma scrivi che mi piace pure creare occasioni per passare la palla, per favore. Non tiro solo.

Minibasket all’Alfa Omega, parte delle giovanili al Lido di Roma, U16 e U18 alle Stelle Marine e serie C nel 2016, poi all’HSC nell’U18 per due anni, di cui uno anche nella B. Con l’U18 raggiunge in entrambi gli anni le finali nazionali e con la serie B arriva ai playoff qualificandosi al sesto posto. All’HSC ha anche una bella occasione di crescita, visto che in virtù di un accordo tra società, ha la possibilità di allenarsi con la Virtus Roma. Un’esperienza che definisce “unica e formativa”.

• A quale giocatore ti ispiri, Claudio? - Senza esitazioni, Daniel Hackett. Mi rispecchio molto nei suoi atteggiamenti e movenze in campo. L’ho sempre ammirato, ma ho avuto occasione di apprezzarlo ancora di più quando con la Mens Sana Siena incontrò la Virtus Roma per le finali dello scudetto a Roma. Mi sono letteralmente innamorato delle sue letture di gioco. Molto bravo.

Ammette di essere testardo e tignoso, qualità che nella vita possono essere sia positive che negative, ma che “in campo a volte servono”. Fra i lati positivi elenca “atletismo, velocità e ampia visione di gioco, che gli permette di riuscire a completare un’azione grazie alle scelte giuste fatte sul momento”.

• A parte il basket, cosa vuoi fare da grande? - Mi sono diplomato allo scientifico e mi sono iscritto all’università per studiare Economia e Commercio. Mi piacciono molto le materie scientifiche, ma ancora non ho deciso in che direzione andare in futuro. Per ora vorrei laurearmi nel più breve tempo possibile.

• Cosa fai nel tempo libero, lontano dal basket? - Studio, ascolto musica, passo il tempo con gli amici. Comunque, sono un tipo attivo, non riesco a stare molto tempo fermo. Mi piace muovermi, stare all’aria aperta e avere delle cose da fare. E mi piace anche molto mangiare cibi trash.

Una curiosità: ha scelto il 44 di maglia perché nella sua vita gli sono capitati molti episodi in cui ricorreva il numero 4.

- Per me il 4 è speciale. Peccato che alle Stelle Marine la maglia numero 4 l’aveva già presa Marco Cristofari, mannaggia! --

Ph.: Gennaro Masi Gennaro Masi