Conosci le nostre Stelle - Claudio Frusone

12/11/2019  |  Stampa la notizia


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New entry nel roster 2019-2020 della prima squadra delle Stelle Marine, Claudio Frusone, già alla prima uscita, si è presentato con una forte personalità in campo, mostrando una buona tecnica, fisicità e velocità.

Originario del frusinate, dove si è formato nella Nuova Basket Alatri, seguendo tutto il percorso cestistico dal minibasket alle giovanili, a 19 anni entra nella C Silver, ma poi decide di fermarsi per completare gli studi. A 22 riprende a giocare e ricomincia la trafila: nella società satellite Pallacanestro Alatri in Prima Divisione vince il campionato e va in Promozione. Nell’estate del 2016 incontra casualmente il capitano del Veroli e accetta l’offerta di far parte del nuovo progetto della Pallacanestro Veroli che, partendo dal campionato di serie D, si guadagna la promozione in C Silver nelle stagioni 2017/18 e 18/19.

Classe ‘91, Claudio è un centro di 1,96 mt. A tabellino la sua forza sono le doppie cifre negli assist, rimbalzi e punti. Forte difensore, ammette di apprezzare di più la costruzione di un’azione che andare a canestro ad ogni costo. “Con l’assist si è contenti in due- dice - mentre con il canestro è contento solo chi realizza”.

RDM – “Per quale motivo hai scelto proprio le Stelle Marine, Claudio”?

CF – “Quando mi sono trasferito a Pomezia per lavoro, parecchie società romane mi hanno fatto delle proposte, approfittando del fatto che fossi in zona. Alla fine ho scelto le Stelle Marine, perché il progetto mi sembrava molto valido sia per l’ambiente di squadra, interessante e sportivo, sia per l’ottimo primo impatto avuto con la società”.

Nella vita Claudio lavora come microbiologo per un’azienda farmaceutica italiana. Nel tempo libero da basket e lavoro, si diletta suonando molteplici strumenti: batteria, chitarra basso, piano, prediligendo uno stile rock internazionale. Chi vuole, può cercare qualche suo pezzo su YouTube. Non è finita. Claudio ha una poliedrica vena artistica: scrive libri, dipinge. Ha pure recitato Shakespeare a teatro. Meno artisticamente, sfruttando il fisico da armadio, ha lavorato occasionalmente come buttafuori in una discoteca del frusinate. Insomma, con Claudio sicuramente non ci si annoia.

RDM – “Claudio, cosa vorresti ancora realizzare nel futuro”?

CF – “Beh, lo sto già facendo. Mi sono iscritto alla facoltà di Scienze della Nutrizione Umana all’Università Telematica San Raffaele. Vorrei specializzarmi come biologo nutrizionista sportivo, quando smetterò di giocare. Mi piacerebbe poter assistere i grandi dello sport nella nutrizione. Magari con qualche MVP di Eurolega chissà.”